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Russare danneggia la memoria?

Russare, non è soltanto un semplice fastidio ma rappresenta un pericolo per la propria salute, questo è quanto appurato da alcuni ricercatori che hanno condotto uno studio qualche tempo fa.
Proprio così, infatti non sono poche le persone che sottovalutano il problema, ma quando diventa cronico occorre agire tempestivamente.

Se qualcuno ritiene che è soltanto il proprio partner che russa durante la notte, è giusto sottolineare come il 50% della popolazione mondiale, sopratutto quella adulta soffra di roncopatia.

Nella maggior parte dei casi sono gli uomini che tendono a russare dai 30 anni in su, ma a quanto pare anche le donne manifestano tale disturbo soprattutto dopo la menopausa.

Le cause possono essere diverse. Obesità, setto nasale deviato, presenza di polipi all’interno di una delle cavità nasali, difficoltà di respirare a causa di allergia o raffreddori, condizioni anatomiche particolari dell’ugola, abuso di alcool o farmaci.

Il russare dunque, è un problema dalle mille sfaccettature e se molti pensano erroneamente che non apporta ripercussioni importanti sulla salute, in realtà le cose non stanno così.

Quando al russamento sono correlate altresì le apnee notturne, sono diversi i possibili effetti collaterali che si possono manifestare:

  • stanchezza diurna,
  • irritabilità,
  • sbalzi di umore,
  • sonnolenza.

In quest’ultimo caso, quanti incidenti stradali vengono commessi ogni giorno a causa della stanchezza?
Ve lo sveliamo noi, 2 su 5. Insomma si tratta di un dato statistico molto allarmante che non va affatto sottovalutato.

Russare, danneggia anche la memoria?

Un gruppo di ricerca di San Raffaele ha dimostrato che le apnee notturne causano deficit cognitivi. L’apnea nel sonno avviene quando la respirazione è interrotta o sospesa per qualche secondo o minuto. La conseguenza di ciò, è che la materia grigia si riduce provocando danni cerebrali non di poco conto.

A causa della mancanza di ossigeno, sono due le aree danneggiate: una prima zona che si trova nella parte bassa del cervello vicino alla zona usata per la memoria. L’altra invece nel cerebellum, responsabile dell’attenzione e dei movimenti.

In altri termini questo significa che con il trascorrere del tempo l’individuo che soffre di apnee notturne nel sonno è a maggior rischio di problemi di memoria, ictus, ipertensione arteriosa.

Come ovviare a questa problematica?

E’ necessario che il russatore si affidi ad un centro specializzato dove viene eseguita una prima diagnosi, verificando nel primo step se la causa è dovuta alla presenza di qualche anomalia al palato, al naso, base della lingua e laringe, tonsille.

In seguito sarà fondamentale procedere con altri esami, come ad esempio la poligrafia ed appurare se durante il sonno il russatore soffre di apnee.

Per poter avere un quadro decisamente più chiaro il medico potrà prescrivere all’individuo altri esami specifici da fare, in questo modo si potrà definire una terapia ben specifica e procedere con la risoluzione del problema.

Talvolta occorre perfino sottoporsi ad un intervento chirurgico per poter correggere le eventuali anomalie anatomiche illustrate in precedenza. L’intervento è mini-invasivo e viene fatto in anestesia locale e anche in modalità day hospital.

Terapie non chirurgiche per smettere di russare

Tra le terapie non chirurgiche invece, annoveriamo gli apparecchi ortodontici da posizionarsi sotto le arcate dentali. In pratica questo dispositivo ha la funzione di spostare la mandibola e la lingua leggermente in avanti. Così facendo ci sarà un miglior passaggio di aria e non si manifesterà alcun rumore.

Dispositivi antirussamento economici

Se non si vuole spendere molti soldi per farsi fare un apparecchio antirussamento su misura, il mercato offre delle soluzioni standard a basso costo. Tali dispositivi possono essere provati per qualche giorno e nel caso facciano al caso vostro a quel punto è auspicabile rivolgersi ad un medico per farsi prescrivere un bite antirussamento personalizzato, che oltre ad aiutare a risolvere la problematica in modo più mirato ed efficace, garantisce anche la sicurezza del suo utilizzo nel rispetto dell’anatomia del paziente.

Su Amazon si trovano molti bite antirussamento, di seguito ve ne proponiamo una selezione in base alla qualità delle recensioni di chi li ha provati:

Inoltre se il problema non è di moderata entità, si possono utilizzare altresì i cerotti nasali. Alzi la mano chi non è a conoscenza di questo rimedio. Si tratta di una valida ed efficace soluzione poiché basta posizionare questo prodotto sul dorso del naso prima di andare a letto. Attraverso le sostanze presenti, le narici si allargheranno per permettere un adeguato passaggio di aria.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.